Mombianco
"Su le dentate scintillanti vette
salta il camoscio, tuona la valanga
da' ghiacci immani rotolando per le selve croscianti: ma da i silenzi de l'effuso azzurro esce nel sole l'aquila, e distende in tarde ruote digradanti il nero volo solenne. Salve, Piemonte!."  
Giosuè Carducci
Valle Soana
Menu
Piemonte

Benvenuti!

Vai ai contenuti

La scuola

La scuola di Mombianco

Nata nei primi del secolo, la scuola di Mombianco gli alunni delle borgate Salsa, Ciuccia e Viretto. La scuola fu retta durante il primo conflitto da tale Elisabetta Erminia Gea Penas in Chiale e a seguire Michele Perucca della Borgata Guaira, Giuseppina Transig, Amelia Tabacco, Nina Peretti, Maria Jano.
La scuola fu inizialmente ubicata in un cadente alloggio nei pressi della chiesa, ma poi trasferita in un altro edificio, più confacente alle esigenze educative e al riparo  dalle batterie di fuoco posizionate a valle. Negli anni venti la scuola contava oltre 15 alunni e venne intitolata a"Francesco Baracca", aviatore del primo conflitto mondiale. Alla classe 4^ si aggiunse la classe 5^ negli anni 30. Successivamente vi insegno anche la maestra Ida Piancino. Nell'anno scolastico 1944-45, assegnata alla maestra Laura Reano, l'edificio venne incendiato nell'ottobre a seguito di un attacco ad opera di squadre nazi-fasciste e la scuola fu soppressa, spostando gli alunni nelle borgate limitrofe ( probabilmente 21.10.1944). Attualmente la scuola, ricostruita e convertita in abitazione privata ad opera di una famiglia Torinese (G. Folletti) è stata rivisitata in parte con la creazione di una piccola biblioteca che custodisce circa 1000 libri in diverse catalogazioni.

La storia della "Bela Main"...una maestra in trincea ( prossimamente)




© Copyright 2016-2021
Update 09/2021
Torna ai contenuti